8/2/09

On the train

6.2.09

From In viaggio - Indian Pacific


La mattina regala sorprese. L'alba che si alza sul deserto Rosso e' spettacolare e rivela un terreno che tanto arido poi non deve essere. e' pieno di alberi e cespugli verdi ed e' di un rosso terracotta che immagino umido come quello che ha passato fra le dita a 2 ore da Sydney. La carrozza ora sembra un treno di Zombie e Mummie. tutti avvolti con quello che si ha a disposizione: felpe, asciugamani, cuscini di fortuna e per i piu' preparati sacchi a pelo. Si, perche' qui dentro la notte fa un freddo boia, complice l'A/C che se di giorno porta sollievo, di notte e' l'ideale per conservare la carne del macellaio.
Immagino gli aborigeni, due dei quali viaggiano pochi sedili piu' dietro, da soli in questa terra sconfinata prima dell'arrivo degli Europei, con le loro songlines. C'e' n'e' davvero bisogno per orientarsi un minimo in questa radura che sembra tutta uguale ai miei occhi ignari...

From In viaggio - Indian Pacific


A volte mi sento come Johnny Depp in Dead Man di Jarmush. Mi sveglio e scopro nuovi passeggeri che non avevo mai visto. Dove saranno saliti? E gli altri che erano qui, dove sono andati?

From In viaggio - Indian Pacific



Ora con mia grande sorpresa, il treno e' passato vicino ad una serie di casette e una cisterna d'acqua. Una piccola insegna arrugginita legge " Barton". Chissa' dove si trova e chi abita in questo buco di culo del mondo?

Il susseguirsi di questo terreno ha qualcosa che rapisce. e' come guardare il mare. immutabile eppur diverso ogni istante.

From In viaggio - Indian Pacific


Ci sono due vecchietti alla mia destra. Non so come si possano sentire dopo questa notte che mi ha lasciato con tutti i muscoli doloranti. Impossibile trovare una posizione decente al mio corpo troppo abituato da sempre ad un letto morbido e un piumino d'oca...

Quello che mi stupisce tuttavia sono gli occhi di questa gente in Australia. Quando li guardi e' come guardare in un lago di acqua limpida. Sembra quasi di potercisi immergere dentro e di poterci nuotare in quelle pupille azzurre. E se gli occhi sono lo specchio dell'anima, devono essere di certo delle anime molto pure e giovani questi ozzies.

From In viaggio - Indian Pacific

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